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Chiesa dei Cieli di Avignone dans le Vaucluse

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eglise gothique
Vaucluse

Chiesa dei Cieli di Avignone

    2 Rue Saint-Michel
    84000 Avignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
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Église des Célestins dAvignon
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Église des Célestins dAvignon
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Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
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Église des Célestins dAvignon
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Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
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Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Église des Célestins dAvignon
Crédit photo : Véronique PAGNIER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1387
Morte di Pierre de Luxembourg
1389
Inizio costruzione
1393
Installazione di Celestines
1401
Sepoltura di Clemente VII
1794
Conversione in caserme
1914
Classificazione monumento storico
1980
Acquisizione della città
2019
Ristrutturazione importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il convento dei Celestini: classifica per lista del 1862; La vecchia chiesa comprendente la navata, le sue doppie garanzie a nord e a sud, così come le piccole cappelle che li accompagnano; le tre gallerie del chiostro, più il piano terra sul quarto lato, tra cui facciata e volta in pietra; la porta d'ingresso del chiostro e una piccola porta di fronte, nell'estensione della galleria d'ingresso; soffitti in legno delle stanze del piano terra nelle ali orientali e sud del chiostro edificio 8 giugno 1914: classificazione per ordine Le ex cappelle Saint-Michel e il Beato Pierre-de-Luxembourg dell'ex convento dei Celestini, situato 31 e 33 Place des Corps-Saints, secondo il progetto annesso al decreto, che appare nel cadastre, sezione DL, sotto numero di trama 776 (ex cappella Saint-Michel), 887 e 1039 (ex cappella del Beato Pierre-de-Luxembourg): Iscrizione con decreto del 27 maggio 2024

Dati chiave

Pierre de Luxembourg - Cardinale e Beato Tomba miracolosa all'origine del convento.
Clément VII - Antipope d'Avignon Fondato il monastero e sepolto lì.
Charles VI - Re di Francia Finanziò la chiesa come fondatore reale.
Roi René - Sponsor e donatore Arricchisce il convento con opere e reliquie.
Perrin Morel - Architetto e scultore Progettato l'abside e le chiavi della volta.
François de Royers de la Valfenière - Architetto barocco Autore del mausoleo di Pierre de Luxembourg.

Origine e storia

La chiesa dei Celestini di Avignone fu fondata nel 1389 su iniziativa dell'Antipap Clemente VII e del re Carlo VI, vicino alla tomba di Pietro di Lussemburgo, un giovane cardinale morto nel 1387. La sua tomba, reputata miracolosa, ha attirato pellegrini in massa, spingendo per la costruzione di un monastero affidato ai Celestini, un ordine italiano. Questo progetto era nel contesto del Grande Scisma dell'Occidente, dove Clemente VII cercò di legittimare la sua autorità da segni divini.

Finanziata dal re e arricchita da doni, tra cui quelli di René, la chiesa divenne il convento più ricco di Avignone, riparando reliquie e tombe di cardinali. La sua architettura, combinando influenze gotiche e reali (fleurs de lilies), fu parzialmente completata: fu costruita solo una parte del coro e del transetto. Adorato con chiavi ad arco scolpite da Perrin Morel, il chiostro, con sobrie gallerie, testimonia ancora la sua grandezza passata.

Alla rivoluzione, il convento fu saccheggiato e trasformato in caserma militare, perdendo le decorazioni e le tombe. Gli edifici, dismessi dopo il 1945, ora ospitano la città amministrativa. La chiesa, classificata come monumento storico nel 1914, è di proprietà della città dal 1980 e ospita eventi culturali, tra cui il Festival di Avignone dal 1981. I suoi recenti restauri (2019) hanno conservato il suo patrimonio architettonico.

Tra le opere sopravvissute, alcune sono sparse nei musei (Petit Palais, Calvet) o parigino (BnF). La pala d'altare di Enguerrand Quarton, le reliquie di Pierre de Luxembourg, e le sculture di Jean Péru sono tra i resti più preziosi. Il chiostro, aperto al pubblico, è un luogo emblematico del Festival, nonostante i vincoli scenografici imposti dai suoi aeroplani secolari e dalla sua particolare acustica.

La storia della chiesa riflette tensioni tra potere pontificio e regale, così come sconvolgimenti rivoluzionari. Il suo patrimonio artistico e spirituale, anche se frammentato, lo rende un simbolo del patrimonio di Avignone, legato sia al papato, alla monarchia francese e alla vita culturale contemporanea.

Collegamenti esterni